lunedì 29 gennaio 2007

Salpiamo dai Tobago Cays di buon ora per approfittare della magia del mattino nell'isola di Petit Tabac. Ancoriamo nella laguna interna e dopo una piccola colazione ci prepariamo per l'esplorazione.

Essere da soli su di un'isola deserta è un privilegio raro di questi tempi, e la barca a vela ci porta ad andare alla ricerca di questi momenti speciali.

C'é chi resterà sull'isola, ma in tre ci prepariamo per l'immersione al di fuori della barriera corallina sulla parete che da nel blu profondo.

C'é un po' di corrente e per attraversare la laguna si deve pinneggiare.
Passiamo accanto alla tana di un bel pesce palla che ci guarda con i suoi occhioni curiosi.
Arriviamo sulla barriera "attenti ai coralli di fuoco!" ancora un piccolo sforzo e....siamo nel blu!

Non ci sono parole per descrivere la sensazione che si prova quando all'improvviso ci si trova di fronte la parete che si affaccia verso l'oceano. Quaggiù c'é di tutto e potrebbe esserci qualsiasi animale marino.
Vi ho visto squali, mante, tartarughe, pesci di ogni specie ed ogni volta l'emozione fa riaffiorare i ricordi delle immersioni precedenti.

Nuotiamo facendo ripetute puntate verso i 10 metri di profondità quasi a volerci inebriare di questo mondo liquido fatto di colori e silenzio.

Un banco di pesci chirurgo ci passa accanto fermandosi di quando in quando a mangiare sul fondo. Tutto intorno é uno sventolare di gorgonie e tra coralli cervello ed acropore percorriamo tutta la barriera fino a raggiungere l'entrata della laguna da cui eravamo passati poco prima con Aquarius.
Siamo di nuovo a bordo e mi sa che per oggi abbiamo già fatto il pieno.

Nel pomeriggio ci spostiamo a Palm Island e poi a Union: ci dedichiamo a un po' di lezioni di arte marinaresca per avvicinare un po' di più questo bel gruppo di amici alla barca.

E se son rose fioriranno!











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