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mercoledì 14 agosto 2013

Leaving!

Per qualche giorno solo mare, onde, sole e delfini... e poche connessioni ad internet!!

A presto!!







sabato 8 giugno 2013

Di ritorno in Martinica.

A parte un paio di “toccata e fuga” siamo partiti da qui in novembre per trascorrere tutta la stagione di crociere alle Grenadines.
Nella scia bellissime veleggiate nell'Aliseo e tante persone stupende a cui abbiamo fatto vivere un attimo d'incanto tropicale.
Ora è tempo di scrollarci il sale di dosso (si fa per dire ;-)) e di occuparci un po' di Selaví, che ci ha cullato e regalato preziose emozioni senza mai pretendere altro che del vento nelle vele.
Grazie a tutti i nostri fantastici ospiti, grazie al mio grande equipaggio, e grazie anche a me che con questo fanno 31 anni trascorsi sull'acqua, sempre con la stessa passione!
Riprenderemo il mare in agosto e chissà quali altre avventure arricchiranno i nostri giorni!

venerdì 29 marzo 2013

Pirats on board!

La sosta in Martinica è brevissima, pochissimo tempo per ripreparare la barca e salpare nuovamente.
Per Pablo è l'occasione di ritrovare il suo amico Matteo, la cui mamma inventa il gioco più divertente che c'è! Disegnare le proprie magliette da pirati!! Creatività all'opera, pirati fierissimi e per finire 4 salti sulla rete!





domenica 5 agosto 2012

Ritorno in mare.

È strano come, dopo tanti anni di vita in barca, ritornare a navigare ci regali sempre una sensazione di completezza e di libertà. In un attimo tutti i sacrifici e le fatiche vengono cancellate. Tutto il tempo dedicato alla barca trova un senso nel suono dello scafo sull'acqua e nello spettacolo di un tramonto visto dal mare. Grazie Selavì!


Tramonto verso il Diamant, dall'ormeggio di Sante Anne, Martinique.

domenica 29 luglio 2012

La mangrovia di Le Marin

Un airone verde adulto nelle mangrovie

E' attento ai nostri movimenti ma si sente al sicuro tra le radici

Il paesaggio è fatato lungo il cammino del fiume.

Siamo tutti coi sensi tesi alla ricerca degli animali delle mangrovie.

Percorriamo la prima parte a motore ma una volta nel fiume proseguiremo a remi nel silenzio totale.

Ecco due egrette!

Chissà, forse una di loro è Greta...

mercoledì 25 luglio 2012

Sostituzione delle boccole

Tra le varie manutenzioni di una barca vi sono le boccole dei timoni. Si tratta di sfere di materiale plastico dentro alle quali ruotano gli assi dei timoni.
Generalmente è un'operazione che si effettua con barca a terra ma sui catamarani è possibile realizzarla in acqua applicando un principio tanto semplice quanto geniale....guardate un po'
 
Dopo aver sfilato i timoni in acqua abbiamo inserito tra gli scafi un pallone della capacità di 29.000 litri e con l'aiuto di un aspirapolvere abbiamo sollevato Selavì in poco più di un'ora.

Un passata con l'idropulitrice per pulire la zona di lavoro e preparare i sail drive a ricevere la pittura antivegetativa.

Mentre la barca sale è bene mollare un po' le cime di poppa ma sebbene a vederla faccia una certa impressione il catamarano resta stabile e aumentando o diminuendo la pressione all'interno del pallone possiamo regolare al millimetro la sua altezza dall'acqua.

Una buona equipe svolgerà egregiamente il lavoro.

Assetto decisamente appruato ;-))

Notate l'inclinazione rispetto all'altra barca.

La parte più dura consiste nello smontaggio delle boccole. Teoricamente basta ruotarle di 90 gradi per sfilarle ma in pratica dovremo tagliarle nel loro alloggiamento per poterle estrarre.

Boccole estratte! Tecnici soddisfatti.


Con l'occasione abbiamo dato una mano di antivegetativa ai sail drive. Ora le boccole nuove sono posizionate e ci prepariamo a reinserire i timoni...questa è la prova del 9.

Finalmente anche i timoni ritrovano il loro posto e mentre Marco si occupa di ricollegarli alla timoneria  Enrica si prende un attimo di respiro da questa insolita prospettiva..

Lasciamo Selavì con le poppe all'aria per lasciar asciugare la pittura. Inizieremo lo sgonfiaggio prima di sera.

Ecco fatto! In una giornata, senza muoverci dal nostro ormeggio e senza esporci ai rischi di alaggio e varo abbiamo preparato due importanti parti sommerse di Selavì alla  prossima stagione di crociere. E la carena? Niente paura! Lo scorso anno abbiamo applicato un' antivegetativa permanente che è ancora come nuova!

domenica 29 maggio 2011

La Riviere Blanche

Siamo in cantiere da due settimane e la stanchezza si fa sentire. I nostri amici Nicola e Dominique riescono a strapparci per un giorno dalle nostre occupazioni per farci scoprire uno stupefacente angolino di Martinica: la Riviere Blanche. È uno dei corsi d'acqua più importanti di Martinica, da dove fra l'altro viene prelevata buona parte dell'acqua distribuita dall'acquedotto.
Trascorriamo una giornata stupenda, in una foresta tropicale rigogliosa, fra bagni rinfrescanti, giochi d'acqua e gare di barchette che la effervescente Dominique inventa per far divertire i bambini.
Gliene sono riconoscenti soprattutto Pablo, che con la barca in secca sente tantissimo la mancanza della nostra vita d'acqua, ed il nonno, che venutoci a trovare per qualche settimana può fare infine un po' di turismo!














sabato 30 aprile 2011

Un giorno di turismo in Martinica

Martinica rappresenta per noi uno scalo tecnico, dove effettuare i lavori di manutenzione in quanto qui si trovano tutti i servizi e le infrastrutture necessarie a mantenere in ottima forma il nostro Selavì.

Concentrati sui lavori e sull'aspetto tecnico,  a volte ci accorgiamo di rimanere confinati nello spazio del porto e del carenaggio, senza approfittare per nulla di questa bellissima isola.

Così oggi abbiamo deciso di fare i turisti: siamo andati a fare un giro nel "Sud Caraibes": Diamant e Anses d'Arlet. Complice una giornata stupenda di cielo terso e colori vividi, abbiamo visitato il villaggio di Diamant, per poi percorrere la splendida e tortuosa strada che costeggia il sud della Morne Larcher.

D'obbligo una sosta a Cap110, il "Mémorial à l'esclavage", installazione all'Anse Caffard che ricorda la fine di una nave negriera che fece naufragio, portando con sé un numero imprecisato di vittime.

A pranzo, una sosta in un ristorante tradizionale, fonte di ispirazioni creole per la cucina di bordo.

E, nelle migliori tradizioni creole, pomeriggio in spiaggia!

Un pensierino ad Aquarius, il vento è calato nel pomeriggio e la loro navigazione dovrebbe farsi piú serena.




giovedì 28 aprile 2011

Aquarius parte in transatlantica da ovest ad est.

Giorni di preparazione, controlli, riparazioni, verifiche, rifornimenti e messe a punto per concretizzare l'atteso momento della partenza.  Oggi improvvisamente il mare diventa piu' grande, le distanze si allungano ed i giorni si spezzettano in turni, ruoli e procedure.
Le Azzorre distano 2.300 miglia, 4.260 Km. Dovranno attraversare la fascia dell'aliseo seguita dalla zona di venti variabili che precede quella dei venti occidentali che spingeranno Aquarius verso il Mediterraneo. L'equipaggio é carico e motivato ed i giorni di ritardo rispetto alla data prevista di partenza non hanno scalfito l'entusiasmo per quella che si appresta ad essere per tutti loro LA GRANDE AVVENTURA OCEANICA!!
Li abbracciamo forte e qualche lacrima si mischia alla pioggia durante la manovra di distacco dal pontile del carburante del porto di Marin.
Li abbracciamo con un arrivederci dall'altra parte dell'Oceano. Quel giorno nei loro occhi non troveremo piú lo sguardo sognante del "velista", ma quello attento del marinaio forgiato dai lunghi giorni di Oceano.
Forza ragazzi, l'avventura comincia!

Carburante: 980 litri di gasolio per affrontare la zona delle calme
L'equipaggio di Selavì abbraccia l'equipaggio di Aquarius...
Toni bagnato... per nulla affaticato!
Partenza sotto al diluvio...
Ciao Aquarius! Buon vento!

lunedì 25 aprile 2011

Buona Pasqua!

Da oltre 10 anni festeggiamo la Pasqua ai Caraibi, e rare sono le occasioni di condividere il momento di festa con amici. Quest'anno abbiamo l'opportunità di trascorrere la Pasqua con alcuni degli amici più cari di sempre, impegnati nella preparazione dell'Aquarius per la traversata atlantica.

In verità su entrambe le barche fervono i lavori ed il tempo è poco. Selavì si ferma ora dopo aver navigato senza interruzione dall'estate scorsa, stagione in Mediterraneo, traversata atlantica e stagione ai Caraibi. Aquarius deve invece riprendersi da un periodo di sonnolenza in porto, dove caldo, umido ed un po' di incuria hanno lasciato i segni.

Entrambi gli equipaggi lavorano senza sosta, ma il giorno di Pasqua ci siamo concessi un'allegra serata tutti insieme, protagonisti il cosciotto d'agnello, un barile da 5 litri di Becks, la frozen piñacolada e tante storie da raccontarsi...

Buona Pasqua!