venerdì 3 dicembre 2010

Contatti con il mondo

Ogni giorno mi collego tramite il modem satellitare, per leggere i mail e scaricare la meteo. Il programma di gestione della connessione va in crisi al momento di segnalare la citta' piu' vicina ed indica la nostra posizione con un laconico, piccolo, puntino in mezzo all'Oceano.

Il puntino sullo schermo avanza di qualche millimetro ogni giorno, il satellite che copre Europa ed Africa si allontana all'orizzonte a poppa, ogni giorno un po' piu' basso, mentre il satellite delle Americhe non e' ancora visibile.

Ogni volta che rispondo ad un mail mi chiedo se il mio corrispondente, che presumibilmente mi scrive dalla propria scrivania in ufficio o a casa con una solida connessione Adsl, si rende conto di dove ci troviamo, di che prodigio della tecnologia sia il poter comunicare da bordo di una piccola imbarcazione lontana centinaia di miglia dal cavo telefonico piu' vicino.

In verita' penso di no: siamo cosi' abituati ad avere a portata di mano tutto e subito, informazioni, contatti, risposte, da non renderci conto di come questo essere connessi dipenda materialmente da reti intricate di cavi e nei migliore dei casi da antenne, che sono proprie della terra (e dei fondali oceanici), ma non del mare aperto.


mercoledì 1 dicembre 2010

Parrtenza verso i Caraibi!

Partiamo da Mindelo in una bella giornata di sole. Poco vento in poppa. Issiamo lo spi appena fuori dal canale tra Sao Vicente e San Antao. Intorno a noi contiamo cinque barche che come noi hanno atteso la rotazione del vento per salpare verso le Antille.

lunedì 29 novembre 2010

Gasolio!

Approfittiamo della sosta a capo Verde per rimpinguare la scorta di gasolio.
Una complicata trafila di taniche e travasi nel serbatoio, semplificati dall'utilizzo della pompetta a mano che abbiamo ereditato dai Kuna di san Blas... e' proprio vero che la necessita' aguzza l'ingegno!

domenica 28 novembre 2010

Mindelo

Le previsioni si sono confermate e questa mattina siamo arrivati a Mindelo nell'isola di Sao Vicente dopo una navigazione gradevolissima nella quale Selavi' ha dimostrato di saper navigare anche con poco vento. Abbiamo messo lo spinnaker diverse volte ed anche questo e' un grande pregio del catamarano che ne consente l'utilizzo senza il tangone.

Il primo assaggio di Oceano e' stato un piacere per tutti. Arielle e Sergio sono entrati nel ritmo della barca, dei turni di guardia, nella suddivisione dei compiti.
Facciamo tre turni notturni da tre ore ciascuno: io dalle 22 all'1 - Arielle dall'1 alle 4 - Sergio dalle 4 alle 7.
Enrica prende il controllo dalle 7 e si divide tra il delicato ed impegnativo lavoro di mamma, la navigazione, la cucina, il controllo delle provviste, le connessioni con il satellitare, i mail, la meteo...
A pensarci bene fa tutto lei! E se di notte c'e' da manovrare e' la prima a balzare in coperta.
Brava Enrica!

Troviamo Mindelo profondamente cambiata da come l'avevamo lasciata dieci anni fa. Oggi c'e' un marina affollato, palazzoni sul mare, macchine di lusso per le strade, un centro con ristorante e piscina sul mare, la pizzeria di Roberto ...ed i soliti ragazzini che rovistano nella spazzatura.
A dire il vero, a parte qualche cosa, la preferivamo com'era prima: povera ma semplice e gioiosa.

Ma il mondo cambia, e cambiamo anche noi.


















sabato 27 novembre 2010

Bimbi piccoli... pesci piccoli!

Ha abboccato un piccolo dorado e stiamo per rilasciarlo quando Pablo protesta vigorosamente! 
In effetti ha ragione, per lui e' proprio della dimensione giusta! :-))

Lo prepariamo per lui a pranzo, mentre noi ci regaliamo con la ricca cambusa acquistata a Lanzarote.

In dessert, per tutti, banane con gelato al cioccolato e panna! Un amico di Lanzarote, produttore del miglior gelato italiano, ci ha regalato una vaschetta di gelato al cioccolato da 4 Kg, un regalo ogni giorno!




giovedì 25 novembre 2010

I delfini!

L'alba e' il mio momento privilegiato, quando dopo i turni di notte tutti a bordo dormono e Pablito si sveglia (mi sveglia) alle prime luci. L'Oceano si accende piano piano di tutte le tonalità' dell'arancio e del rosso, prima di cedere all'irrompere dell'azzurro splendente, alla luce abbagliante del sole.

Pablo mi chiede di uscire, ed io mi stupisco ogni giorno di come questo bimbo ancora piccolo desideri ammirare in silenzio lo spettacolo della natura che si risveglia sul mare.

Le nostre giornate trascorrono veloci. Al mattino, mentre tutti riposano, scegliamo giochi "silenziosi": il collage, i colori, costruiamo razzi ed aerei con le bottiglie di plastica e consumiamo la scorta di vinavil e fogli colorati.
Al pomeriggio spazio ai giochi "rumorosi": si puo' correre e saltare, volendo anche cantare, ma il divertimento massimo e'... saltare sulla rete!

Pablo e' un grande osservatore del mare, avvista per primo le navi e le altre barche, ed ecco arrivare i nostri compagni di viaggio preferiti: i delfini!!

domenica 21 novembre 2010

Si parte!

Selavi' e' pronta! Pannelli solari, televisione, congelatore, regolatore 3 stadi per l'alternatore, pilota revisionato, cuscini della dinette nuovi, linea 220v.in cucina, cinghie per il boma, fasce di sostegno per il gommone... insomma, tutto l'indispensabile più' qualche miglioria che renderà' la vita di bordo più' confortevole.

Arielle e Sergio sono arrivati. Con loro abbiamo imbarcato il fresco, riempito le taniche di carburante e fatto un giro turistico per l'isola. Oggi e' arrivato il momento di salpare.

A dire il vero le previsioni non sono buone. L'anticiclone non e' in posizione, le depressioni passano molto a sud, l'ultima onda tropicale e' appena arrivata alle Antille e nella rotta a sud delle Canarie c'è poco vento per i prossimi 4 giorni.
Il problema e' che dopo sarà anche peggio con venti forti da sud ovest che impediranno la discesa verso sud.
Risultato: partiamo oggi con rotta verso le isole di Capo Verde dove ci fermeremo un paio di giorni in attesa che giri il vento.




















giovedì 11 novembre 2010

Fedex a Lanzarote? Ai ai ai ai aiiihhh

Per la cronaca abbiamo spedito i pannelli solari con Fedex con consegna prevista in cinque giorni.

Dopo una settimana senza notizie e con il pacco sempre fermo a Madrid chiamiamo e ci dicono che per procedere dobbiamo fornire una sorta di codice fiscale spagnolo che pero' possono avere solo i residenti. Ovviamente diciamo che non intendiamo prendere la residenza a Lanzarote, ma solo ricevere il nostro pacco e partire.
Armati di buona volonta' andiamo all'ufficio della Dogana e spieghiamo il fatto ad una signora gentile, competente ed estremamente efficace che si attiva immediatamente per farci ottenere un numero provvisorio senonche'....

Analia di Fedex Madrid ci chiama proprio in quel momento dicendo che, visto che non avevamo intenzione di prendere la residenza, avrebbero rispedito il nostro pacco al mittente e che non c'era niente da fare ???!!!

Ma dove siamo?? Trovo una doganiera gentile e collaborativa e Fedex incompetente ed ostruzionista?

In ogni modo, con tanta pazienza ed altrettanti disservizi da parte di Fedex, dopo 18 giorni riceviamo infine i nostri sospirati pannelli solari e possiamo finalmente procedere con l'installazione!




domenica 24 ottobre 2010

Lanzarote

Siamo finalmente ritornati a bordo e già i preparativi per la traversata riempiono densamente le giornate.
Marina Rubicon, dove siamo ormeggiati, e' un posto bellissimo con tanto di piscina riservata agli equipaggi delle barche..una manna!

Ci siamo suddivisi i compiti: Enrica si occupa di rimettere in ordine il sito, la barca e le provviste che stiamo metodicamente imbarcando ogni giorno mentre io mi occupo della parte tecnica e dell'installazione di alcune nuove attrezzature.

Pablo e' la nostra valvola di sfogo...oltre che la scusa per trascorrere le giornate in piscina.

In realtà abbiamo una marea di cose da fare e se non fosse per lui lavoreremmo 18 ore al giorno.
Per fortuna il nostro piccolo ci impone un ritmo più tranquillo e piano piano impariamo a dividere l'indispensabile dal superfluo ritagliandoci il tempo per stare insieme.

Qui il costo della vita e' ragionevolissimo e l'affitto di un'auto media e' di circa 20 euro al giorno per cui ne approfittiamo spesso. Nel giro di qualche giorno impariamo a girare per Arrecife, la capitale, facendoci i nostri punti di riferimento: lo shipchandler, le varie ferretterie, il magazzino di materiale elettrico, i supermercati e l'Ikea!

Eh si, l'Ikea e' una delle nostre mete più battute ed anche qui Pablo trova la sua gioia.
Glissando un  poco sull'età,che dovrebbe essere di almeno 3 anni, riusciamo a farlo entrare nella "guarderia" e per lui sarà' una scoperta strabiliante.

Fra una compera e l'altra troviamo il tempo per visitare questa stupenda isola dal paesaggio lunare. Il Parco Timanfaya tutela la zona del vulcano: e' proibito persino fermarsi con l'automobile per evitare che vengano lasciate traccie che nessuna pioggia verrebbe a cancellare.

Una piccola dimostrazione rende bene l'idea delle temperature raggiunte vicino alla superficie: la paglia si incendia da sola ed il ristorante cucina la grigliata direttamente sulle pietre....

Dedichiamo un pomeriggio alle coltivazioni vinicole: ogni singola vite cresce dentro ad una buca, protetta dal vento da caratteristici muretti a secco tondi che disegnano geometrie incredibili sui pendii. La sosta nelle tante cantine e' un momento di piacere in cui assaporare i vini, malvasie bianche e rosse, accompagnati dai formaggi tradizionali.

Naturalmente non ci facciamo scappare l'occasione per rifornire la cantina di bordo con i nostri vini preferiti: Bermejo, Grifo, Rubicon accompagneranno i piatti gourmet a bordo per le prossime crociere ai Caraibi!