lunedì 4 dicembre 2006

Elezioni, il giorno dopo...

La giornata di ieri é trascorsa tranquilla. Abbiamo pranzato con i nostri amici argentini Fernando e Roxana, che lavorano come equipaggio su una barca privata. Nell'emisfero sud ora é estate e le scuole sono chiuse: li ha raggiunti per navigare con loro qualche mese loro figlia Mariana, che ha 11 anni.

Chiaccherare con gli amici sudamericani é sempre un grande piacere, é come aprire la finestra su un altro mondo. Sia che si parli di navigazione e di avventure veliche, sia che l'argomento siano i viaggi "terrestri", il loro concetto di distanze é veramente ampio e smisurato per noi della vecchia, quanto piccola, Europa.

Come tutti gli stranieri, abbiamo evitato accuratamente di uscire dalla zona "protetta" del marina, ed abbiamo seguito l'evoluzione delle votazioni attraverso internet e la TV. Le informazioni sono contradditorie, molti parlano di brogli di vario tipo, favoriti dal nuovo sistema di voto elettronico che "giocherebbe" con le schede bianche (già sentita questa storia...).

La cosa più importante é che non ci sono disordini. Vediamo alla TV immense file di gente che aspetta di poter votare, e la Presidente del Comitato Elettorale che compare spesso a garantire la regolarità dello svolgimento.

Verso sera torniamo a bordo. Tentiamo di connetterci ad internet per rispondere ai molti mail che si sono accumulati, ma con scarso successo. Il wi-fi di Bahia Redonda infatti ha cambiato due cose da quando siamo tornati: la prima é che é diventato gratuito, la seconda é che praticamente non funziona quasi più per niente!

Il risultato elettorale viene diffuso in serata: Chavez ha vinto. Si parla di molti brogli, ma, ovviamente, nessuno può giurare. E' piuttosto strano vedere che i membri del Comitato Elettorale, organo che dovrebbe essere imparziale, festeggiano il delinearsi della vittoria di Chavez mentre stanno contando i voti....

Per strada iniziano a sentirsi i botti dei festeggianti, ma la situazione, per fortuna, resta molto tranquilla. I timori dei venezuelani non si sono verificati... o forse si?

Aquarius é pronta, ne abbiamo approfittato per dare anche una bella mano di impregnante sul teck. Domani salperemo verso Margarita, poi Testigos e le Grenadines. Si tratta di una navigazione poco gradevole, con vento, mare e corrente contrari. Per tutto il primo tratto, sin dopo Testigos, la corrente provocata dell'Orinoco che sfocia in mare é come un immenso tapis-roulant contrario, che ci obbligherà a fare tanti bordi e tanta strada in più... Grenadines... arriviamo!!!



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