Le due secche portano diversi segni rossi, bianchi, blù, ricordo dei velisti disattenti che vi hanno tentato l’ingresso con rotta diretta.
Entriamo con la luce del tramonto. Sconsigliato!
Ma l’Ansa Sbiro la conosciamo bene. Sono passati diversi anni ma il tempo é semplicemente scivolato sulle rocce che ci appaiono uguali a se stesse, da sempre.
All’interno...una meraviglia! Le scogliere sono alte oltre 150 metri e si fiondano giù fino al mare della baia spaccandosi in mille anfratti.
L’acqua cristallina si insinua nelle grotte e gira attorno alle rocce creando psichedelici giochi d’acqua.
All’interno solo una barca di subacquei, probabilmente attratti dalla bellezza delle immersioni dei dintorni. La serata trascorre tranquilla tra i ricordi legati a questi luoghi.









Quella stessa Chaiten in cui due anni fa abbiamo trascorso un bellissimo momento, quando percorremmo la Carretera Austral da sud a nord, è oggi un villaggio fantasma.