mercoledì 25 febbraio 2009

Navighiamo per divertirvi... e per vincere!

Mure a dritta vuol dire "precedenza" ma qui vuol dire che si naviga con rotta a nord di bolina stretta.

Sono veleggiate splendide, il sogno spesso irrealizzato di molti velisti mediterranei.

A volte sono giornate "muscolose" a volte più tranquille, ma sempre e comunque ricche di buona vela e quando ci si ingaggia con un'altra barca si accende la competizione.

Si cerca di stringere bene il vento, di non perdere acqua sottovento alle isole, di approfittare al meglio di ogni cambiamento e... di vincere!

E' un banco di prova per ogni barca ed è interessante vedere come alcune barche ricche di fronzoli, di bella apparenza in porto, siano in realtà delle pessime navigatrici a vantaggio di altre meno appariscenti che si muovono con la disinvoltura di un delfino.



lunedì 23 febbraio 2009

Vento in poppa

Ai Caraibi c'è sempre vento e finalmente il sogno di navigare a vela trova una dimensione concreta.

Si fa bolina, traverso, lasco ed...udite udite anche poppa piena!!


In questo caso, nelle brevi navigazioni, salpiamo l'ancora, usciamo dalla baia e spieghiamo il fiocco.

In silenzio Aquarius traccia la sua rotta rollando dolcemente. Ci si rilassa al sole, si beve qualcosa, si chiacchera del più e del meno e senza accorgersene si è in un altro ancoraggio da sogno.


Qui stiamo navigando dai Cays a Chattam Bay.








domenica 22 febbraio 2009

Un sorriso...

I wc di bordo, come è noto, sono molto suscettibili... del resto con il lavoro che fanno!!



Ma chi può resistere ai giochi di un bimbo felice? Anche il wc più incallito può lasciarsi scappare un sorriso :-))












sabato 21 febbraio 2009

Passione e incompetenza

Oggi è una giornata uggiosa e dopo un bagno, che tanto ti bagni ugualmente anche col sole, una doccia "eco" con pioggia in diretta ed un apertivo per riscaldare gli animi, decidiamo di lanciarci nella preparazione del tortellone al barracuda...nota ricetta del Berry (ciao Berry!) realizzata con passione e maestria dal Collina (ciao Collina!).

Lui impasta e stende la sfoglia, vera emiliana, mentre io preparo il ripieno di barracuda.

Siamo carichi come delle molle e già ci sentiamo in bocca un pranzetto coi fiocchi quando...c'è un catamarano che ci viene addosso!
Usciamo e, increduli, ci troviamo l'incompetente spiaccicato contro il pulpito di prua con il timone impigliato nella nostra catena dell'ancora.

Bella storia! Ci sono 25 nodi di vento, il catamarano è immobilizzato, il suo "skipper" paralizzato, noi siamo impossibilitati a fare qualsiasi manovra e come se non bastasse 10 metri di poppa abbiamo un reef frangente con i denti aguzzi.
Tira, molla, forca e disfa, con l'aiuto di un paio di boat boys riusciamo a liberare il timone dalla catena dell'ancora...è fatta!
E invece NO!
L'incompetente è rimasto paralizzato ed invece di manovrare per allontanarsi da Aquarius resta a guardare mentre il suo sarchiapone struscia tutta la nostra fiancata fino ad incontrare i pannelli solari che esplodono in mille pezzettini rivestendo la nostra coperta di schegge di vetro.

Per fortuna sono solo danni materiali ed a parte una scheggia nel mio piede nessuno si è fatto male.
Morale: Molti ci hanno sentito diffidare dai catamarani a noleggio e quest'episodio è la prova della presunzione che molti hanno di potersi avventurar per mare senza le dovute competenze.

Le società di noleggio mirano solo al loro guadagno e spalmano per mare valanghe di presuntuosi senza minimamente verificarne le capacità. Il tutto sulla pelle di chi in mare ci vive e ci lavora o semplicemente ci va in vacanza con la propria barca.

E' uno scandalo!

Per fortuna c'è il tortellone che ci aspetta e vi assicuro che malgrado lo spiacevole episodio ci ha fatto tornare rapidamente il buon umore.


















venerdì 13 febbraio 2009

Momenti preziosi

Dopo Bequia si naviga verso la riserva naturale dei Tobago Cays.


Il bello di quest'itinerario è che da subito si entra nel vivo della vacanza: con poche e brevi navigazioni si arriva in posti come questo.


La magia di queste isole si respira in ogni momento, dalle passeggiate sulla spiaggia alle grigliate di Harris, dai bagni nelle acque cristalline agli incontri con gli animali...a volte inattesi!










domenica 8 febbraio 2009

UTPT

Eccoci di nuovo in viaggio! Salpare a vela da Young Island a Bequia è il miglior modo per dare il benvenuto ai nuovi ospiti di questa ecocrociera: 20nodi al traverso, mare formato ed Aquarius che sotto la sola spinta dello yankee fila a 7 nodi con Peter Gabriel di sottofondo.


Appena un'oretta di navigazione perima di dare fondo all'ancora di fronte alla spiaggia di Princess Margaret. Bagni e relax ci accompagnano fino all'UTPT (Universal 'ti punch time)... l'aperitivo è servito!







mercoledì 28 gennaio 2009

In spiaggia!

Aquarius si dondola dolcemente qui di fronte, le magliette ed i pareo venduti dalle "mami" sventolano nel vento, le palme, la sabbia bianca, i pesciolini.... nel pomeriggio non è raro veder passare di qui una razza o uno squaletto. La spiaggia di Petit Bateau è la più bella dei Tobago Cays e merita un bel pomeriggio di relax!










martedì 27 gennaio 2009

Tobago Cays!!!

Lo snorkeling ai cays è sempre stato grandioso, ma quest'anno siamo rimasti incantati!


Tartarughe marine, razze ed aquile di mare e pesci a migliaia... ma la cosa più bella è la barriera corallina!


Brain corals, acropore e campi di gorgonie in piena salute, colorate ed abitate dai mille animaletti che in modo quasi impercettibile costituiscono l'equilibrio di questo incredibile ecosistema.









lunedì 26 gennaio 2009

Com'è bello navigare...

Salpiamo da Bequia nel primo pomeriggio, per una splendida veleggiata verso i Tobago Cays.


E' una navigazione al traverso-gran lasco di una ventina di miglia, imbarcando a Saint Vincent è la più lunga di tutta la crociera.


La barca naviga nella sua andatura favorita, potente e veloce. Il mare al giardinetto è un piacevole compagno che sospinge la barca ad ogni onda, senza mai alterarne o rallentarne l'andatura.


Come diciamo spesso... è così entusiasmante e confortevole che navigando così si potrebbe fare tranquillamente il giro del mondo senza scalo!




Prendendo il timone in questo tratto di mare anche chi non ha mai messo i piedi su una barca a vela si inebria con alcune delle emozioni più belle ed intense che il mare e la barca possono regalare. Non poche storie d'amore con il mare sono nate qui, così... e allora un grande BUON VENTO! a Monica, a Daniele, ad Alberto ed agli altri che dopo questa breve ma intensa esperienza hanno stretto con il mare un rapporto nuovo, inatteso e magari hanno iniziato a percorrere il loro personale cammino da navigatori.





































Acquazzone tropicale

Nel bel mezzo di una mattinata di sole radioso... all'improvviso il cielo diventa nero! L'acquazzone tropicale, o groppo, ti sorprende quando meno te lo aspetti, in genere mentre con il gommone sei lontano da un riparo, oppure mentre durante una manovra non puoi abbandore drizze e timone...
Non è un caso che queste isole siano così verdi e ricche di frutta colorata....





domenica 25 gennaio 2009

Si salpa!

Eccoci pronti a partire! I nostri nuovi amici saranno dei lupi di mare? …o dei lupacchiotti!

Mary sente dondolare tutto anche all’ancoraggio. Mal di mare?

Salpiamo in assetto “vacanza”, yankee e trinchetta per attraversare il canale verso Bequia.

Il vento è teso ed il mare piuttosto mosso. Navighiamo bene e i volti sono sereni.
Bene! E’ un buon inizio.

Trascorriamo la giornata a Bequia tra bagni, relax ed un giro dell’isola in taxi pick-up panoramico.

sabato 24 gennaio 2009

La spesa

Siamo andati al mercato della frutta ed al supermercato per avere tutto il fresco e le bibite.

Rientriamo con il taxi di Charlie e Sparrow ci accompagna fino a bordo.
Anche questa volta è fatta!

La spesa prima di una crociera è una delle parti faticose della preparazione ed ora, come se non bastasse, bisogna anche stivarla.

Ed ogni volta diciamo “ non ci starà mai!” ed invece tutto trova la sua collocazione, logica, millimetrica, ma soprattutto costante. In modo da essere disponibile rapidamente ed a colpo sicuro!

Enrica è strepitosa in questo e si ricorda alla perfezione il posto di ogni cosa presente a bordo.

venerdì 23 gennaio 2009

Qui si pesca con l'amo...o coi dollari!

Siamo a Young Island, indaffarati come sempre nei giorni precedenti l’imbarco quando, verso le 16, ci passa accanto una piroga di pescatori. “Any dorado?” chiediamo “What? Hoo you mean dolphin” E già, qui il dorado lo chiamano dolphin perché quando è a caccia salta fuori dall’acqua come un delfino.
Si accostano e ci mostrano la pesca del giorno. Tonni, dorado e king fish. Fantastico!

Negoziamo il prezzo e ci ritroviamo a bordo due pescioni enormi per un totale di una quindicina di chili. Per questa crociera siamo a posto!

Mi metto subito all’opera: pulire, sfilettare, fare le parti ed infine mettere sottovuoto.

Sembra tutto normale quando si sale a bordo e si parte con il frigo pieno di pesce, ma dietro le quinte c’è almeno una mezza giornata di lavoro per una buona preparazione!






mercoledì 21 gennaio 2009

Da Paolina

Abbiamo qualche giorno di break e finalmente possiamo accettare l’invito di Paolina, la madre di Carlos, che desidera tanto rivederci e conoscere Pablo.

Tra l’altro ci rendiamo conto di non aver mai percorso la strada che va da Nord a sud di St. Vincent. L’occasione è da non perdere!

Partiamo dunque su un primo “bus” (van da 9 posti che qui diventa da 16!!) per raggiungere la capitale Kingstown. Il tragitto è breve, circa 15 minuti che conosciamo bene visto che lo percorriamo ad ogni crociera per andare a far spesa.

In città cambiamo di terminal per salire su un secondo bus che ci porterà verso nord. Il viaggio può durare da 30 minuti ad 1 ora! Dipende dall’autista.

Se dura 30 minuti scendete verdi e con i capelli dritti in testa dalla paura mentre se dura 1 ora scendete totalmente storditi dalla musica e tachicardici dai bassi sprigionati dai subwoofer sotto i sedili posteriori.

“ Faites votre choix !”

Arriviamo finalmente a Coulls Hill dopo 40 minuti. Abbiamo i capelli dritti e la tachicardia…ma manteniamo il nostro colorito caraibico!

Il villaggio è in cima alla collina che domina la baia di Cumberland e la vista è spettacolare. Entriamo in casa e vi offriamo una pittoresca quanto rara immagine del salotto.

Il pomeriggio trascorre tranquillo in famiglia e nel frattempo approfittiamo per fare un salto al dispensario per pesare e misurare Pablo che inevitabilmente conquista le infermiere che non vogliono più lasciarci partire.

Per il ritorno troviamo un bus di quelli grandi e Carlos ci assicura che faremo un viaggio tranquillo.

L’autista corre comunque come un pazzo considerando il mezzo che ha per le mani ed a bordo c’è una mezza scolaresca di ragazzine che si azzuffano con un ragazzotto con il risultato di strillare come ossessi per oltre la metà del viaggio.

Comunque è stata una giornata …avventurosa!











domenica 18 gennaio 2009

Navigando verso nord

Sono trascorsi due giorni, abbiamo nuotato con razze, tartarughe e mille pesci tropicali, abbiamo visto iguana, aquile di mare e tramonti strepitosi, ma oggi è ora di riprendere il mare.
Salpiamo l’ancora e in un attimo issiamo tutto: maestra ridotta, randa di trinchetto, trinchetta e yankee e filiamo ad oltre 9 nodi nell’acqua calma a ridosso della barriera.

“Ok, sedetevi comodi a poppa che stiamo per uscire in mare aperto”.
Chi non ha l’abitudine non capisce, ma dopo qualche minuto ecco le prime onde.
Siamo ancora sui bassifondi ma stiamo uscendo dalla protezione della barriera.

In un attimo siamo nel blu ed Aquarius comincia la sua corsa di bolina nell’aliseo.
Siamo in rotta verso Cumberland a nord di St. Vincent, dove dovremmo arrivare verso la fine del pomeriggio, ma la navigazione è talmente veloce che alle tre siamo già all’ormeggio con gli amici della baia tutt’intorno a salutarci. Welcome back!